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piazza castello ducale - 81037, Sessa Aurunca (CE)

Sala espositiva castello ducale - Sessa Aurunca

Mindia Matidia minore (80 d.C. – 162 d.C.): chi fu costei? Bastano le splendide decorazioni (statue in marmo, rilievi, stucchi, affreschi) esposti nella Sala espositiva di Sessa Aurunca e l'imponenza architettonica del “suo” teatro (visitabile a richiesta) a documentare l'eleganza delle sue scelte estetiche. Sua sorella sposò l'imperatore Adriano e sua nonna materna fu sorella dell'imperatore Traiano. Insomma, una donna di primo piano sulla scena sociale. Non di quella politica e religiosa però. Infatti, non fu mai dichiarata augusta e non fu divinizzata dopo la morte. Forse perché scelse di non sposarsi? Appare come personficazione di Aura (la ninfa che il mito greco vuole veloce come il vento e gelosa della sua verginità) nella meravigliosa statua in marmo bianco e nero esposta nel museo. Una statua quasi di disegno barocco. Probabilmente poco gradita negli ambienti romani, Matidia dispiegò tutta la potenza nelle opere pubbliche realizzate nei territori ereditati dalla madre tra Sessa, Minturno e Sinuessa, lasciando un segno indelebile. La sala espositiva è all'interno del bellissimo castello ducale (di proprietà comunale). Resti preromani e romani (ancora riconoscibili) furono riusati nella costruzione longobarda (sorta prima del 963). L'aspetto volumetrico attuale è da farsi risalire al tempo di Federico II di Svevia (1220 – 1250); le decorazioni (portali, finestre, corte interna, loggia sul giardino) ricodano i magnifici fasti della corte tardogotica e rinascimentale dei Marzano (1350 – 1464).

testo e fotografie: Pietro Di Lorenzo

Accessibilità

Non accessibile ai disabili motori

Indirizzo

piazza castello ducale - 81037, Sessa Aurunca (CE)

Telefono

0823/936455 oppure 0823/972130

Sito web

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Indirizzo email

sabap-ce@beniculturali.it


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