Mindia Matidia minore (80 d.C. – 162 d.C.): chi fu costei? Bastano le splendide decorazioni (statue in marmo, rilievi, stucchi, affreschi) esposti nella Sala espositiva di Sessa Aurunca e l'imponenza architettonica del “suo” teatro (visitabile a richiesta) a documentare l'eleganza delle sue scelte estetiche. Sua sorella sposò l'imperatore Adriano e sua nonna materna fu sorella dell'imperatore Traiano. Insomma, una donna di primo piano sulla scena sociale. Non di quella politica e religiosa però. Infatti, non fu mai dichiarata augusta e non fu divinizzata dopo la morte. Forse perché scelse di non sposarsi? Eccola nella meravigliosa statua in marmo bianco e nero, quasi dal disegno barocco. E' presentata come personificazione di Aura, la ninfa che il mito greco vuole veloce come il vento e gelosa della sua verginità. Probabilmente poco gradita negli ambienti romani, Matidia dispiegò tutta la sua potenza nelle opere pubbliche realizzate nei territori ereditati dalla madre tra Sessa, Minturno e Sinuessa, lasciando un segno indelebile. La sala espositiva è all'interno del bellissimo castello ducale (di proprietà comunale). Resti preromani e romani (ancora riconoscibili nella rupe) furono riusati nell'edificio longobardo (sorto prima del 963). L'aspetto volumetrico attuale è da farsi risalire al tempo di Federico II di Svevia (1220 – 1250); le decorazioni (portali, finestre, corte interna, loggia sul giardino) ricordano i magnifici fasti della corte tardogotica e rinascimentale dei Marzano (1350 – 1464).
La visita include il vicino teatro romano, sorto sotto l'imperatore Augusto, ampliato sotto Antonino Pio.
testo e fotografie: Pietro Di Lorenzo
Accessibilità
Accessibile ai disabili motori
Giorni e orari di apertura
Lunedì chiuso; Martedì ore 15 - 19; da Mercoledì a Domenica ore 9 - 13; ingresso fino a mezz'ora prima della chiusura
Biglietto
intero € 5,00; ridotto (18-25 anni 25) € 2,00; gratuito (minori 18 anni e disabili)
Indirizzo
piazza castello ducale - 81037, Sessa Aurunca (CE)
Telefono
0823/936455 oppure 0823/972130
Sito web
https://www.museiitaliani.it/musei/e4874f33-0e43-451b-857d-6fdf0eaf3b1d
Indirizzo email
drm-cam.sessa@cultura.gov.it
